Stampa

Classifica migliori marche di pavimenti in Euro...

Pubblicato il da

Classifica migliori marche di pavimenti in Europa -Test Resistenza PEI

Classifica migliori marche di pavimenti in Europa -Test Resistenza PEI

Le varie tipologie di piastrelle si suddividono in:

  • smaltate e non smaltate.

La particolarità del materiale dello smalto, non assume solo l'aspetto decorativo ma è importante anche quella di impermealizzare la piastrella.

A seconda della lavorazione della ceramica, la piastrella si dice monocottura oppure bicottura.

In riferimento alla prima, lo smalto viene applicato dopo la pressatura e prima della cottura, in modo che impasto e smalto siano cotti in un unico passaggio;

Nella seconda invece, lo smalto è applicato durante la seconda cottura.

A partire dal 1990 / 2000, la ceramica più venduta è il Gres Porcellanato, materiale che si ottiene raggiungendo elevate temperature intorno ai 1250 °C.

Con l'utilizzo di forni in grado di raggiungere queste temperature così elevate, l'uso di materie prime come le argille, i quarzi e tanti altri devolvono alla mattonella un maggiore spessore e un grado di porosità molto basso (intorno allo 0,5 %).

Le direttive in corso sulle piastrelle in ceramica sono denominate da norme mondiali UNI EN ISO e utilizzano una specifica denominazione basandosi su due principi ossia: 

  • assorbimento dell'acqua;
  • metodo di formatura.

Tutte le piastrelle distribuite nell'UE devono obbligatoriamente aggiungere sull'imballo il marchio CE.

 

 

Pavimenti_Gres_Porcellanato_Ceramica_Sud_Melendugno_Lecce_Zona_Industriale


 

Tipologie di piastrelle

Esaminiamone i casi sotto citati: 

 

MONOCOTTURA

Piastrella_monocottura_Ceramica_Sud_Le

 

Trattasi di piastrelle con smalto che subiscono una sola cottura. Appropriate specialmente per i pavimenti interni. 

 


 

BICOTTURA

Piastrella_bicottura_Ceramica_Sud_Le

 

Come dice la parola stessa sopra scritta, sono delle piastrelle lavorate con una doppia cottura: la prima per la base, la seconda, invece, per l'applicazione dello smalto. Questo tipo è usato come rivestimento.

 


 

POLVERE TINTURA ROSSA

Polvere_tintura_rossa_Ceramica_Sud_LE

 

Unanime, la pasta rossa è considerata di qualità più alta della pasta bianca.

 


 

IMPASTO TINTURA BIANCA

Impasto_tintura_bianca_Ceramica_Sud_LE

Ed ecco allora a voi, l'impasto con tintura bianca.

 


 

MAIOLICA

Maioliche_antiche_colorate_lucide_-_Ceramica_Sud

 

È un prodotto lavorato in Italia e si utilizza in particolar modo per rivestimenti interni. Ha uno strato di porosità che va dal 10% al 25%.

 


 

GRES ROSSO

Gres_rosso_Ceramica_Sud_-_Le

 

È un prodotto quasi defunto che si usava per la realizzazione di balconi e garage.

 


 

GRES PORCELLANATO

Gres_Porcellanato_Ceramica_Sud_LE


Che dire di questo prodotto! Sono piastrelle chiare o colorate. Può essere smaltato o non smaltato (naturale) o a base non colorata. Per la lavorazione di questo materiale sono presenti anche altre lavorazioni come: lappatura, levigatura, rettifica...ecc.

 


 

COTTO

Cotto_Ceramica_Sud_Le

 

È un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

 


 

TERZO E QUARTO FUOCO

 

Questo materiale presenta strati successivi per le quali sono necessarie tre o quattro progressive cotture a temperature inferiori.

 


 

Formato e Spessore della Piastrella

 

Le forme più note sono il quadrato e il rettangolo.

Le dimensioni variano dai 60 cm. e oltre per lato.

Lo spessore cambia: mediamente è 8 - 10 mm., mentre per utilizzi specifici si può superare i 2 cm.

Recentemente sono state introdotte piastrelle sottilissime, fino a 3 mm. di spessore.

 

Superficie della piastrella

 

Le piastrelle smaltate hanno il materiale di supporto ricoperto da un sottile strato di materiale vetroso, quelle non smaltate non presentano nessuna differenza tra superficie e supporto.

Esistono smalti di ogni tipo e gli effetti estetici che conferiscono alle piastrelle sono i più vari. Le piastrelle non smaltate possono d’altra parte essere sottoposte a trattamenti particolari che ne modificano l’aspetto, possiamo infatti trovare piastrelle levigate, piastrelle semilevigate e piastrelle lappate.

 

Il sostegno della piastrella


Il sostegno è il corpo stesso della piastrella, nelle superfici smaltate il supporto è ricoperto dallo smalto. Il guazzabuglio che rappresenta le piastrelle può salariare la forma finale mediante due procedimenti differenti:

  • pressatura (le materie prime sono polverose e vengono compattate per mezzo di presse ad alta pressione); 
  • estrusione (la forma finale è ottenuta facendo passare l’impasto più morbido dentro speciali fori).

Il supporto può essere poroso o compatto, non è possibile verificare ad occhio nudo ma è importante sapere che un supporto compatto sarà più resistente all’assorbimento d’acqua. A seconda delle materie prime utilizzate nell’impasto, il supporto può assumere una grande varietà di colori: pasta rossa, pasta bianca, colorati.

 

Caratteristiche Tecniche delle Piastrelle - Classificazione delle Piastrelle


Le piastrelle hanno caratteristiche ben precise la cui misura contribuisce alla definizione delle varie classi di piastrelle secondo la loro destinazione d’uso.

La caratteristica tecnica più notabile, ai fini dell'acquisto di una piastrella è:

  • la scelta delle piastrelle.

Le piastrelle, una volta realizzate con materiali naturali (argille e altri componenti) sono sottoposte ad un processo fisico come la cottura che possono avere emendamenti di colore o forma causate da vari fattori quali l’umidità dell’aria, la temperatura del forno e così via.

Per prima cosa si effettua una tassonomia dei materiali in base ai difetti:

  • 1° scelta (piastrella perfetta);
  • Scelta commerciale;
  • 2° scelta;
  • 3° scelta (piastrelle che presentano difetti come le sbeccature). 


Il calibro della piastrella indica con precisione a millimetro la misura efficiente della piastrella (misura che entro limiti definiti dalla normativa può differire dalla misura nominale).
Il tono della piastrella indica il lotto di produzione omogeneo per colore.   

 

Assorbimento d'Acqua


L’assorbimento d’acqua è una misura stereotipata della porosità della piastrella e si valuta principalmente per classificare le piastrelle finite rispetto a criteri identificati per le singole destinazioni d’uso (interni ed esterni)

La determinazione della grandezza prevede di esprimere la porosità come percentuale in peso di acqua assorbita in condizioni prefissate.

Le categorie che si determinano per le piastrelle pressate sono:

  • Gruppo BLA: piastrelle pressate con assorbimento  inferiore allo 0,5%, comunemente dette gres porcellanato; 
  • Gruppo BLB: piastrelle pressate con assorbimento compreso fra 0,5% e lo 3%;
  • Gruppo BLLA: piastrelle pressate con assorbimento compreso fra 3% e 6%;
  • Gruppo BLLB: piastrelle pressate con assorbimento compreso fra 6% e 10%;
  • Gruppo LLL: piastrelle pressate con assorbimento maggiore di 10%. 

 

Da tenere presente

La consumazione dell'acqua elenca le piastrelle dandone un giudizio sulla buona o cattiva qualità della mattonella.

 

Cos'è il GRUPPO BLA?

GRUPPO BLA: ( ossia il Gres Porcellanato): è il prodotto principale per i pavimenti, sia interni che esterni; viene in misura crescente utilizzato anche da rivestimento di pareti;

GRUPPO BLB: (monocottura ingeliva): viene usata per pavimenti interni e in misura minore esterni (per questi si consiglia sempre più di utilizzare il gres porcellanato);

GRUPPO BLLA: (monocottura non ingeliva): utilizzato prodotto per pavimenti interni; 

GRUPPO BLLB: prevalentemente prodotti da rivestimento;   

GRUPPO LLL: prevalentemente prodotti da rivestimento.  

 

Resistenza alla Abrasione


L'indocilità all'escoriazione è la resistenza che la superficie della piastrella eccepisce all’usura determinata dal contatto con i vari materiali quali le suole delle scarpe, sedie, carrelli ed altri veicoli e perfino le stesse attività di pulizia con strofinacci, scope, detersivi in polvere.

Gli effetti della abrasione possono essere di due tipi:

  • Asportazione e consumo della superficie della piastrella;
  • Alterazione delle caratteristiche estetiche, con variazione di colore e perdita di brillantezza.

Va messo in risalto, però, il fatto che, oltre degli effetti estetici immediati, la perdita di materiale causata della abrasione ha come conseguenza un certo indebolimento strutturale della superficie e la comparsa di porosità e piccole fessure che espongono la piastrella allo sporco e all’umidità.


La misura della resistenza alla abrasione viene eseguita in laboratorio e concerne le piastrelle smaltate risultando in una loro assegnazione ad una classe di resistenza all’abrasione indicata dal valore crescente dell’indice PEI, da un minimo che va da 0 (zero) per le piastrelle meno resistenti ad un massimo di 5 (cinque) per quello più resistenti.

Una piastrella in classe PEI 0 non è qualitativamente inferiore ad una in classe PEI V: semplicemente la loro destinazione d’uso sarà differente.

Nel primo caso l’utilizzo della piastrella come pavimentazione è ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO, nel secondo caso queste piastrelle saranno ideali per un traffico pedonale intenso con sporco abrasivo.

 

In particolare a secondo del PEI si consigliano i seguenti usi:

 

       PEI 0   -   Si sconsiglia l’uso a pavimento.

       PEI 1   -   Interessa aree soggette a basso calpestìo, solo con scarpe a suola morbida o piedi nudi.

       PEI 2   -   Richiama l'attenzione ad aree subalterne a calpestìo solo con scarpe pulite o poco sporche. 

       PEI 3   -   Uso a pavimento in tutta la casa.

       PEI 4   -   Può essere utilizzata in tutti gli ambienti domestici e commerciali normali.

       PEI 5   -   Può essere utilizzata in tutti gli ambienti, compreso il commerciale pesante.

 

Resistenza allo Scivolamento 


La riluttanza allo scivolamento è una caratteristica che coinvolge la sicurezza e la salute degli utilizzatori della pavimentazione, perché pavimenti scivolosi sono potenziali cause di infortuni anche gravi: è per questo motivo che tale caratteristica riveste un ruolo molto importante in sede di progettazione di edifici a destinazione pubblica (uffici, ristoranti…) o industriale.

I coefficienti di scivolosità indicati dal valore R classificano i prodotti secondo le esigenze specifiche delle destinazioni d'uso, indicate secondo un ordine crescente di pericolosità, con riferimento soprattutto agli ambienti industriali e commerciali.

I valori vanno da R9 per i materiali che hanno superato il primo livello del test fino a R13, indicati per particolari lavorazioni industriali.

In generale nella scelta di una piastrella per utilizzo residenziale si può considerare come criterio orientativo di utilizzare piastrelle che siano R9 per tutti i pavimenti interni e R10 o R11 per gli esterni.

 


 

Consulta le nostre ultime offerte, clicca sulla sezione dei pavimenti FUORI TUTTO !

 

Offerte_pavimenti_Ceramica_Sud

 

 

 

 

 

Giovedì, 01 Agosto - ore 19:00

Commenti: 0
Altre informazioni: PEI Piastrelle; migliori marche pavimenti

Soltanto i clienti registrati possono pubblicare commenti.
Accedi e pubblica commento Registrati ora